Tolfa Jazz, organizzato con cura da Alessio ed Egidio, si riconferma nel cuore della comunità come festival capace di unire artisti di calibro internazionale, famiglie, amici e giovani musicisti. Quest’anno, il festival – svolto tra venerdì 18 e domenica 20 luglio 2025 – è stato una sinfonia per ogni età, in una cornice unica: piazze, vicoli e il suggestivo Anfiteatro della Villa Comunale. Come progetto LWGT abbiamo preso parte agli eventi di sabato e di domenica sera con la famiglia, gli alunni e gli amici che ci hanno seguito! Sul posto abbiamo incontrato tanti amici musicisti con i quali abbiamo avuto la possibilità di uno scambio utile per i rapporti musicali di cui si fa carico il progetto LWGT per introdurre i ragazzi proprio nel mondo della musica tout court.
Sabato 19 luglio – Alfredo Rodriguez Trio
La serata del 19 luglio ha visto in apertura il potente Alfredo Rodriguez Trio sul palco dell’Anfiteatro. Il pianista cubano, noto per aver dipinto i tasti del pianoforte sul tavolo della cucina della nonna a Cuba, ha saputo fondere radici caraibiche, jazz moderno e lirismo classico, incarnando una musica ispiratrice per giovani e meno giovani.
Per gli alunni del LWGT la serata è stata un momento di scoperta: Tommaso, Jada, Mario, Savino e la piccola Sofia (2 anni) hanno ascoltato per la prima volta il trio dal vivo e sono stati trascinati dall’entusiasmante passione che nasce dalle note super ritmiche di Alfredo Rodriguez accompagnato da Michael Olivera e Yarel Hernandez. Anche mia moglie Valentina e io eravamo lì, insieme ad altri amici e compagni di progetto. Emozioni forti: i ragazzi, spesso assorti, seguivano ogni nota con curiosità e rispetto; Sofia, seduta sulle gradinate sembrava attenta a ogni sfumatura, ballava a ritmo di musica e batteva con entusiasmo le mani, con tutto il pubblico festante.
Domenica 20 luglio – Bosso & Mazzariello omaggiano Pino Daniele
La serata conclusiva del festival, domenica 20 luglio, ha visto sul palco Fabrizio Bosso (tromba) e Julian Oliver Mazzariello (piano), con “Il Cielo è Pieno di Stelle” – omaggio jazz a Pino Daniele. Il duo ha riletto capolavori di Daniele, come “Napule é”, “Je so’ pazzo” e “Quanno chiove”, con sensibilità e poesia.
Anche questa volta eravamo in prima fila con altri ragazzi del progetto LWGT: Jada, Emma, Pierfrancesco e Paolo. L’atmosfera era intima, intensa, come se la tromba raccontasse storie, e il piano ne dipingesse l’anima.
Dal palco ai cuori: le voci dei ragazzi del LWGT
“Alfredo Rodriguez con il suo trio sprizzavano di energia, e si sentiva forte questo mentre suonavano. Lo stile del trio di Alfredo mi è piaciuto molto. Non avevo mai visto suonare così ed ora ho capito che è proprio il genere che fa per me!” – Jada
“Alfredo Rodriguez (trio): che goduria! Quando il talento è unito ad un entusiasmo così contagioso l’esperienza musicale è dono di un irrefrenabile moto interiore. Che bello assistere a chi suona nell’Ora, riuscendo ad esprimere così limpide le sue note, le sue intensità e i suoi ritmi, recitando la musica in un vibrare così aperto, così caldo e sincero verso chi l’ascolta. Vivo ed essenziale il contesto del festival, in cui nulla ha rischiato di distogliere dall’unica protagonista della serata, la bella musica!” – Savino
“Fabrizio Bosso mi è piaciuto moltissimo, come sempre. Mentre altri del gruppo LWGT erano stati già all’auditorium a sentirlo in questa formazione e con questo programma, io non avevo avuto occasione e sono stata molto contenta di averlo potuto ascoltare in un contesto come il Tolfa Jazz, dove anche non ero mai stata. Ho percepito le emozioni forti che ha trasmesso al pubblico: era come se la tromba cantasse le parole di Pino Daniele.” – Emma
“La serata di Bosso è stata molto utile per comprendere come un professionista del suo calibro approcci l’improvvisazione. Avevo visto lo stesso spettacolo all’auditorium e, rivederlo in un’altra situazione artistica, mi ha fatto percepire come un musicista adatti e modelli le sue capacità e la sua bravura a diversi contesti.
Vedere soli due strumenti, un pianoforte e una tromba, creare un’atmosfera così piacevole, allo stesso tempo semplice e ricercata, è stato stupendo.
Il festival è capace di attrarre musicisti di calibro internazionale in un piccolo paesino della Tuscia. È incredibile come i due ideatori, aiutati da tutti i membri dello staff, siano riusciti a creare un ambiente accogliente, che valorizza il paesaggio e le tradizioni del territorio, ma che è anche capace di avvicinare gli abitanti al genere del jazz, e ad attrarre spettatori da tutta la regione. Ho respirato un’aria davvero speciale al Tolfa Jazz”. – Pierfrancesco
La musica dal vivo cambia tutto: è il momento in cui si fa esperienza, memoria e patrimonio condiviso, per questo motivo il progetto LWGT invita i ragazzi e i sostenitori a rendere concreta l’esperienza musicale ascoltata insieme invitando a partecipare ai concerti.
Un ringraziamento speciale agli amici organizzatori (Alessio ed Egidio), agli artisti straordinari, ai volontari che animano l’evento e al pubblico che lo rende vivo. Ma grazie anche a chi ha condiviso questo percorso educativo e musicale: famiglie, amici, compagni del progetto LWGT, tutti uniti dal desiderio di apprendere, emozionarsi e crescere insieme.
Tolfa Jazz non è solo un festival: è una comunità che suona, ascolta, insegna e impara. È un luogo dove i giovani toccano con mano la bellezza della musica, e dove la tradizione jazz incontra platee nuove, attente e curiose.
Tommaso, Jada, Mario, Savino, Sofia, Emma, Pierfrancesco, Paolo e tutti noi del LWGT… vi aspettiamo al prossimo concerto!
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